Pizzette Imbroglione


Allora, dico una cosa: io questo post non l'avrei mai scritto di mio.
Perchè davvero non c'è molto da scrivere: questa non la considero una ricetta perchè non preparo niente - assemblo cose pronte e ne ricavo qualcosa di sfizioso, ma non c'è ingegno, non c'è maestria. Però la mia collega Silvia è una fan di queste pizzettine che ogni tanto porto al lavoro, e mi ha detto che dovevo per forza insegnarle come farle: così nasce un post imbarazzante.

Il problema è che io sul salato da asporto - pizzette, snack salati, focaccine, piccoli sfizi - non sono molto preparato. Il mio contributo standard agli antipasti sono cose come hummus e baba ganoush da spiluccare con delle cruditè di verdure - ma non sono proprio cose che si possono portare in ufficio da offrire ai colleghi! Mi piacerebbe imparare a fare delle focaccine, delle pizzette... ma fino ad ora non ho mai trovato il tempo, e quando sono alle strette per portare qualcosa al lavoro non ho certo tempo di fare esperimenti: e se sbaglio?

Le pizzette imbroglione sono la mia soluzione di ripiego, e devo dire che nessuno si è mai lamentato!

Per le pizzette "classiche":
  • 1 confezione di pasta da pizza pronta (già stesa, rettangolare, ho preso quella della Esselunga)
  • 1 confezione di mozzarella da pizza affettata sottile (così non fa acqua)
  • 1 tubetto di doppio concentrato di pomodoro
  • origano secco o foglie di basilico del balcone
Per le pizzette "prosciutto e formaggio":
  • 1 confezione di pasta da pizza pronta (già stesa, rettangolare, ho preso quella della Esselunga)
  • 1 confezione di scamorza affettata sottile
  • 1 confezione di prosciutto cotto a fette
Insomma: non vinco il premio genuinità e fai da te, in questa "ricetta". La procedura è semplicissima: srotolo la pasta da pizza direttamente sulla sua carta da forno, e ci stratifico gli ingredienti aggiuntivi: pomodoro, mozzarella ed erbe in un caso, prosciutto e formaggio nell'altro. Arrotolo tutto per il senso della lunghezza come se fosse un uramaki, e per facilitarmi il taglio chiudo per bene a caramella la carta da forno e piazzo i miei rotolini in congelatore qualche minuto per rassodarli.
Li taglio a fette di poco meno di un centimetro, e piazzo le girello ottenute su una teglia coperta di carta da forno, lasciando un po' di distanza perchè cresceranno un poco.
Inforno a 180° finchè non sono dorate, e le sforno mettendole a raffreddare su una gratella prima di confezionarle nelle scatole per il trasporto.
Silvietta vedi cosa mi hai fatto scrivere??? Non è una ricetta, è un imbroglio!! (buono, però!).




Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails