Chips di cavolo nero


Sarà che leggo un sacco di blog stranieri, ma le alternative "healthy" alle patatine che vengono proposte si sprecano: patate dolci, zucchine, verdure a caso e poi - con una ricorrenza allarmante - i cavoli. Il cavolo riccio tanto amato dai salutisti ha una nuova vita nelle chips, e a furia di vedermelo proposto ogni momento mi son detta: le chips di zucchine le so fare e sono buone... adesso proviamo pure i cavoli!


Diciamo che era una curiosità che volevo levarmi... e posso dire di essermela levata. Procedura semplicissima: ho comprato il cavolo già pulito e tagliato, e l'ho solo ri-tagliato eliminando tutte le coste anche piccole, e condito con olio, sale e paprika. L'ho sparso su una teglia da forno facendo attenzione a non eccedere con le sovrapposizioni tra foglie, e l'ho infornato in forno statico a 150°c per... beh, un po'. L'ho controllato spesso, sfornandolo solo quando risultava croccante, ben asciutto. Ogni infornata l'ho fatta raffreddare, e poi ho messo tutto via in vasi di vetro ben chiusi per testarne anche la conservazione. Ora che è passata qualche settimana, tiriamo le somme.

Pro:
  • alternativa healthy alle patatine.
  • delicatamente croccanti e parecchio saporiti.
  • si conservano ottimamente in vasi di vetro - si possono preparare in anticipo e farli durare nel tempo.

Contro: 
  • il sapore è molto intenso, pure troppo. Li vedrei magari da mischiare ad altre chips vegetali, perchè da soli non se ne riesce a mangiare più di qualche pezzetto: le blogger americane che se li mangiano a badilate sono pazze.
  • Non a tutti piacciono i cavoli, specie quelli neri molto saporiti. 
Adesso ne ho ancora un bel po' da terminare, poi... beh, in tutta sincerità non so se li rifarò, sono proprio tanto intensi, fin troppo (e a me i sapori particolari piacciono!). Però almeno mi sono tolta questa curiosità!





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