Spicy chicken noodle soup


Negli ultimi anni ho ricevuto un sacco di libri di cucina in regalo dalle mie amiche, ma devo confessare che anche se li ho letti ed apprezzati, le ricette provate finora sono davvero poche. Sarà la pigrizia, la fretta... ma alla fine cucinavo e cucino sempre un po' le stesse cose. Ultimamente questa cosa mi ha oltremodo stufato, e ho deciso di dare una smossa ai miei menu settimanali: sfruttando questo ben di dio di ricettari che affollano gli scaffali della mia libreria, è tempo di novità. Non voglio darmi goal irrealizzabili: il proposito è di provare almeno una ricetta nuova a settimana ( e così questo weekend ne sto provando 5... coerenza portami via), magari in coincidenza dei giorni di riposo, per allargare un po' i miei orizzonti ai fornelli.


I primi due libri che ho riempito di segnalibri durante la settimana passata a letto con l'influenza sono stati "Dinnertime" di Ree Drummond, la Pioneer Woman, e "Homemade Cooking Made Easy" di Lorraine Pascale - che google mi dice essere una chef tv inglese ma che onestamente non conoscevo.

Una ricetta che ho trovato in entrambi i libri è quella per la zuppa di pollo, e non mi sorprende: la chicken soup è stereotipo di comfort food tanto in America (dalla Pioneer Woman) che in Inghilterra (dalla Pascale). Le due versioni sono parecchio diverse: la zuppa americana è morbida e ricca con pollo e verdure e la immagino davvero come un perfetto e nutriente pasto per un ammalato (sarà per questo che nei film arrivano sempre al capezzale di amici e parenti malaticci con cartoni di zuppa di pollo?); la zuppa inglese risente molto delle influenze multietniche che pervadono la cucina in terra britannica ed è ricca di spezie e profumi: quale mai potrei aver scelto io?

Ovviamente quella speziata e profumata di Lorraine Pascale!

C'è da fare un'altra premessa: io quando seguo le ricette "salate" diciamo che più che altro mi ispiro. Leggo, e poi vado a occhio. Un pochino è il bello secondo me di queste preparazioni: quando preparo i dolci è necessaria una precisione degna di un laboratorio di CSI, ma sul salato... io improvviso!
(Poi la mia amica Katia mi insulta perchè non le so dare misurazioni precise, e ha ragione).

Per questa zuppa ho usato:

1 confezione da un litro di brodo di pollo pronto
1 petto di pollo un po' grandino
2 porri
1 peperoncino jalapeno
2 peperoncini rossi
1 pezzo di 3 cm di zenzero fresco
1 carota
2 spicchi d'aglio
2 gambi di sedano
2/3 foglie di menta

succo di limone (ma avrei preferito un pochino di scorza), anice stellato, cannella, sale, pepe qb
100g noodles

Ho messo a bollire il brodo di pollo con porri, peperoncini, spezie e il petto di pollo finchè il pollo non è risultato quasi pronto (10/15 minuti). A quel punto ho aggiunto carote e sedano tagliati a fiammifero, ed ho terminato la cottura. Ho eliminato l'anice stellato e prelevato il pollo, che ho messo da parte, buttando poi a cuocere nel brodo e verdure i noodles. Ho tagliato a tocchetti irregolari il pollo, e l'ho nuovamente aggiunto nella pentola assieme al limone ed alle foglie di menta, lasciandolo insaporire mentre in noodles terminano la cottura.

Il risultato è semplice e saporito, speziato e lievemente piccante, e a me è piaciuto un sacco!


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