Hasselback Potatoes


Non avevo effettivamente pensato di provare questa ricetta, ma l'altro giorno mi sono trovata ad improvvisare un contorno e il frigo era mezzo vuoto: le patate sono sempre un'ancora di salvezza! Come al solito io le ricette le leggo un po' sì, ed un po' no: qui ho più che altro guardato le foto, rubato l'ispirazione, e deciso di provarci con quello che trovavo nel frigo!

Credo esistano infinite versioni di queste patate (che, per la cronaca, devono il loro nome al ristorante svedese dove la leggenda vuole siano state inventate), a seconda degli ingredienti che si vogliono annidare tra le fette: sicuramente mi ispirano cheddar e pancetta, formaggi, burro ed erbe aromatiche. In questo caso non avevo tante opzioni (ok, dovevo andare a fare la spesa) e quindi mi sono lanciata suo olio, sale, aglio e pangrattato per una versione, e sulla scamorza affumicata per l'altra.

La difficoltà fondamentale di questa preparazione è sicuramente l'affettare le patate senza romperle terminando il taglio troppo in fondo: non c'era nel ricettario, ma mi è subito venuto in mente uno di quei trucchetti che si trovano nei video curiosità di facebook e youtube > uno stecchino/spiedino infilato nel fondo della patata crea una barriera che impedisce fisicamente al coltello di affettare troppo, e a questo punto ottenere questa fisarmonica di fettine da farcire o condire è davvero semplicissimo.

Infilare le fette di scamorza è semplice, più complicato far penetrare l'olio/sale/aglio/pangrattato tra una fettina e l'altra: un po' di fatica l'ho fatta. Una prossima volta potrei provare un trucchetto che ho letto su internet, in cui consigliano di immergere per qualche minuto le patate in acqua ghiacciata con del limone prima di condirle: dovrebbe facilitare l'apertura a fisarmonica delle fette in cottura.

Una volta condite le ho molto semplicemente infilate in forno statico a 190/200°C, provando ogni tanto con uno stecchino la parte sul fondo per vedere quando sarebbe risultata morbida. Ho dato un colpo di ventilato sul finire, per far diventare più croccante la crosticina, ma non saprei dire i tempi: credo cambi molto in base alle dimensioni delle patate, per cui meglio affidarsi al sempiterno stecchino per valutare il grado di cottura!

Sono molto curiosa di rifarle variando i ripieni... le possibilità sono tantissime!




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