Rakott Krumpli: pasticcio di patate e uova

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Quando il nome della ricetta è particolarmente strano, potete star sicuri che ci sono buonissime chances che sia una ricetta ungherese (la lingua ungherese è in effetti ben complicata, tanto che sebbene ne riconosca i suoni anche in mezzo a una folla multietnica, non considero nemmeno di riuscire a impararla!) che mia nonna usava prepararmi e che considero uno dei miei "sapori d'infanzia" - quelli che mi fanno subito pensare ai weekend a casa della nonna, al pavimento verde scuro del suo tinello, alla porta sempre chiusa del salotto "buono" (e dire che scrivo usando come scrivania proprio un tavolino da toilette che ha passato anni in quel salotto) e al muro giallo del cortile sul retro, con vista sul carcere di San Vittore. Sui menu gourmet meglio sorvolare (mi porto dietro anche un sapore d'infazia che consiste in una specie di toast con formaggio e concentrato di pomodoro... non chiedete che è meglio!!) ma certe cose sono rimaste davvero come buoni e saporiti ricordi.

Preparandomi a scrivere questo post però ho avuto una sopresa: ho scoperto che questo piatto non andrebbe fatto come lo facciamo da sempre a casa mia - mia nonna, poi mia mamma, e poi io - ma in maniera un filo più complicata, forse più scenografica (diciamolo, il mio piatto non è che sia uno spettacolo da vedere, ma è buono!!!) ma anche più laboriosa perchè richiederebbe l'uso del forno. Effettivamente una volta o l'altra vorrei provare a farlo al forno, ora mi sono incuriosita... una crosticina croccantina sui bordi delle patate... yummm.... dovrebbe essere buona!
Il modo in cui lo facciamo noi però è comunque molto gustoso, e sicuramente veloce... per cui vale la pena di menzionarlo comunque: diciamo che è la versione "rapida" della mia famiglia!

Gli ingredienti sono semplicissimi:

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  • Patate lesse
  • Uova sode
  • Latte
  • Sale, Pepe
  • vari e opzionali: cipolle, wurstel, pancetta...
Di solito calcolo 4 patate medie (non enormi ma non piccole) per 6 uova.
Sulla parte iniziale io e la ricetta tradizionale andiamo d'accordo: le uova van fatte sode, e le patate lesse. Raffreddate, pelo le patate e sguscio le uova, e taglio tutto a tocchetti (tenendole separate).

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Ora veniamo a quello che faccio io... che in realtà dipende un pò dall'umore e dagli ingredienti in frigo. In pratica si tratta di rosolare qualcosa che dia un pò di sapore sfizioso alle sopracitate uova e patate che da sole, ammettiamolo, sono abbastanza insipide.
Questa volta ho optato per della cipolla, e dei wurstel tagliati a rondelle. Altre volte ho usato solo le cipolle (almeno un paio però!), o solo il wurstel, o solo della pancetta... insomma, avete capito l'idea. Qualcosa che dia sapore! Rosolo bene finchè non sono belli coloriti:

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E a quel punto aggiungo le patate. A me piace saltare un pò le patate con l'elemento "insaporitore" prima di aggiungere il resto... ma non devono colorire, basta che prendano un pò di sapore.

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Allora aggiungo le uova tagliate a pezzetti:

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E non appena aggiungo le uova, aggiungo un pò di latte, e mescolo bene... praticamente quello che succede è che i tuorli si disfano con il latte e un pò delle patate che si sbriciolano, e si forma una cremina gustosa...

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Non abbiate paura ad aggiungere il latte. Se anche vi scappa la mano, basta farlo cuocere un pò (mescolando bene) per farlo asorbire ed asciugare. Assaggiate per aggiustare di sale e pepe.... e questa versione è già bella che finita! Servitelo caldo... e non ditemi che non è un vero "comfort food"!
Sembra semplicissima, ma la cremina di latte/uovo/patata è qualcosa di delizioso; è' un piatto unico decisamente nutriente, ma semplicissimo e veloce da fare... provatelo!

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